Basta allontarsi 5 minuti in auto da Anchorage per avere una comprensione più chiara di tale nomea. Infatti, man mano che si percorre la George Parks Hwy si ha la netta impressione che le proporzioni tra noi e il paesaggio siano ristabilite. Gli spazi che ci circondano si espandono sino a sembrare illimitati, mentre noi diveniamo sempre più piccoli. I rilievi che percepiamo a mala pena sullo sfondo sono dei colossi che richiedono giorni di cammino solo per essere approcciati.

Ciao Men come stai io ben e tu? beh non ci si può di certo lamentarsi

La strada prosegue verso Nord nella vastità più totale. I colori della tundra cominciano ad avvolgerci, come fossimo in uno struggente acquerello. Ad interrompere le loro sfumature ci pensa l’abbondante presenza del bioma della taiga. Le conifere eleganti, ma tetre arricchiscono di contrasti la nostra vista. Su di esse si posa l’osservatrice per eccellenza, ovvero, la Bald Eagle (aquila dalla testa bianca) che scrutandoci ci da il benvenuto nel suo territorio.

Superando Talkeetna siamo ormai prossimi al Denali National Park. Le leggendarie montagne dell’Alaska Range si fanno sempre più prorompenti ai nostri sguardi ormai colmi di stupore. Il sipario si è definitivamente aperto. Lo spettacolo senza fine è cominciato. Aggrappatevi al vostro posto, perchè siete finalmente giunti all’ultima frontiera. Un ecosistema tutt’oggi intatto e ricco di meraviglie da mostrarci, dove tutto ciò che avete sentito ed immaginato sino ad ora su di esso, sarà nulla rispetto a quello che potrete ammirare.